• karpathos grecia
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Eventi e Feste a Karpathos

Il 21 Maggio, a Volada, si celebra lonomastico dei santi Kostantinos ed Eleni. Dopo la messa della mattina, si distribuisce il pane. La sera, coloro che festeggiano il proprio onomastico regalano musica tradizionale e abbondanza di cibo.
Il 21 luglio, in alcuni monasteri dellisola si celebra la messa e si festeggia con musica e piatti tradizionali il proprio onomastico.
La festa di Aghios Panteleimon il 27 luglio, patrono di Othos, a Stes ,nonche nella contrada di Kato Arkassa. La vigilia, si canta il vespro poi la mattina del 27 luglio si celebra la messa seguita da un pranzo tradizionale accompagnato da musica folkloristica. Il secondo giorno, il 28 luglio, di pomeriggio si ripetono le danze ed i canti tradizionali.
Il 6 agosto, giorno della trasfigurazione di Gesu, a Menetes, Othos, ?peri, Piles, dopo la messa si imbadisce il pranzo e si fa festa.
Il 15 agosto, si celebra Kimisi tis Theotokou - la dormizione della madre di Dio - protettrice di Menetes, Piles, Olympos e della metropoli di Karpathos a Aperi. A Menetes va il vanto di ospitare la piu grande festa di tutta lisola. Di mattina si celebra la messa, a mezzogiorno si mangia sotto la tettoia della chiesa e di sera si fa festa con canti e balli tradizionali.
Il 23 agosto, a Kira Panaghia dopo il vespro e la funzione si mangia e si fa festa.
Il 1o settembre, e la festa di Aghios Simeon, ad Othos. Dopo la funzione della mattina, si balla sul sagrato della chiesa.
L 8 settembre, festa a Pigadia ed a Mesochori.
A Pigadia, la vigilia si celebra la funzione e subito dopo si fa festa con la folla dei fedeli.
A Mesochori, il giorno della ricorrenza della nascita della Madre di Dio, si celebra una grande festa religiosa.
Dopo la funzione della mattina, la gente fa festa per tutta la giornata nei kafenion e in famiglia.
Di sera, si balla fino a notte fonda.
Il 14 settembre, si celebra Ipsosis tou Timiou Stavrou - alzata della Santa Croce - a Piles ed a Spoa.
La mattina si celebra la funzione, a mezzogiorno viene offerto il pranzo e dopo si fa festa.
Il 17 settembre, si celebra Aghia Sofia ad Arkassa. La mattina si celebra la funzione, a mezzogiorno viene offerto il pranzo e dopo si fa festa.
L 8 ottobre, si celebra Aghia Pelaghia a Spoa. La mattina si celebra la funzione, a mezzogiorno viene offerto il pranzo e dopo si fa festa.
Il 5 novembre, si festeggia larcangelo Michele a Volada dove si svolge una festa di notevole interesse.
Il 6 dicembre, onomastico di Agios Nikolaos, a Finiki Arkassas. La mattina si celebra la funzione, a mezzogiorno viene offerto il pranzo e dopo si fa festa.
Il 5 gennaio, si celebra lEpifania a Pigadia ed a Finiki. Dopo un Te Deum nei due porti si butta la croce in mare ed i nuotatori si tuffano per raccoglierla.
Il 2 febbraio, a Arkassa si celebra la Candelora o Purificazione della Madonna protettrice di Arkassa.
La mattina si celebra la funzione, a mezzogiorno viene offerto il pranzo e dopo si fa festa.
Il 10 febbraio si celebra lonomastico di Aghios Charalambos patrono di Aperi.
Lo si festeggia seguendo il solito copione. Dopo un Te Deum, si mangia, si balla e si canta.

Il matrimonio carpaziano e la festa per antonomasia. I preparativi finali durano ben una settimana. Si preparano ciambelline con uva passa, noci e pistacchio chiamate "leoudia", si decora la casa della sposa con il corredo.
Il taglio della legna e luccisione degli animali seguono veri e propri rituali. La domenica, giorno del matrimonio, la musica inizia dalla mattina. Nelle case dello sposo e della sposa si decorano le canne con fazzoletti variopinti di seta. Dopo la celebrazione delle nozze, si offre il "sousamomelo" un dolce tradizionale. Segue il pranzo che ha come piatto principale la carne con grano macinato chiamato "chondro". Il pomeriggio inizia il ballo nel perimetro della chiesa che dura fino allalba. Poi ballano il "foumisto" e si susseguono distici improvvisati. La festa continua il giorno dopo con l "antigamo" (il dopo-matrimonio) come daltronde anche la domenica successiva "ad otto dal matrimonio", nella stretta cerchia familiare.
Il giorno di Natale, le neospose preparano una grande ciambella, la "dipla" e loffrono alla suocera in un cesto chiamato per lappunto il "cesto della suocera". La sera dello stesso giorno si fa festa in famiglia e la suocera contraccambia il dono.
Lultima domenica di Carnevale, gli abitanti fanno festa tutti insieme. Si riuniscono allaperto quando il tempo lo permette oppure nei kafenion e ballano il "piperi" ballo nel quale il primo danzatore obbliga gli altri ad imitare i suoi movimenti. E non mancano certo i propositi scurrili.
Il primo lunedi di Quaresima, ufficia il "tribunale popolare degli atti osceni". Giudici sono i venerabili del paese. Gli uomini si lasciano andare a gesti scurrili e molestano gli uomini travestiti da donne - per evitare qualsiasi malinteso. Questi si dimenano e subito intervengono i tsifiedes (i carabinieri) che li trascinano dinanzi al tribunale aperto tutto il giorno.

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